Ales. Rove.
21 maggio 2026 10:48
Yves Guillemot, numero 1 di Ubisoft
Il titolo di Ubisoft (videgiochi) ha perso il 16% alla borsa di Parigi dopo che la società ha annunciato ulteriori perdite previste nel corso dell'anno fiscale in corso. Il crollo si inserisce in un periodo di forte difficoltà per il gruppo francese, già segnato da anni di turbolenze finanziarie.Un declino che viene da lontanoLa crisi di Ubisoft, casa produttrice di popolari franchise videoludici come Assassin's Creed, affonda le radici nel periodo post-pandemia. Dopo il covid-19, il valore delle azioni ha subito una progressiva erosione, aggravata da ripetuti rinvii di titoli attesi, il mancato posizionamento nel mercato dei live-service (ossia un gioco-base che viene continuamente aggiornato con nuovi contenuti, storie e personaggi, come Fortnite), uscite al di sotto delle aspettative degli appassionati, e da problemi finanziari ricorrenti. A gennaio, il titolo aveva già ceduto il 34% in borsa, in seguito all'annuncio di un ampio piano di ristrutturazione. La forte pressione finanziaria ha portato alla violazione di clausole sui debiti (debt covenants) alla fine del 2025, richiedendo una massiccia iniezione di liquidità da 1,16 miliardi di euro da parte del colosso cinese Tencent, che ha acquisito il 25% della controllata Vantage Studios.Le parole dell'amministratore delegatoL'amministratore delegato e cofondatore Yves Guillemot ha spiegato la situazione in una nota ufficiale. “Il prossimo esercizio finanziario rappresenterà probabilmente il punto più basso della nostra traiettoria di flusso di cassa libero, a causa di un calendario di uscite meno ricco e dei costi legati alla ristrutturazione”, ha dichiarato.Guillemot, però, voluto trasmettere un messaggio di fiducia nel futuro del gruppo. “Questa trasformazione, prevista nell'arco di due anni, comporta decisioni difficili e risultati finanziari deludenti nel breve periodo. Tuttavia, sono convinto che queste misure contribuiranno a posizionare Ubisoft in modo più solido, permettendo all'azienda di generare un flusso di cassa libero sostenibile nel lungo termine”, ha aggiunto.Le perditeLa situazione, infatti, non è semplice. Si evidenziano perdite record storiche per circa 1,5 miliardi di euro nell'anno fiscale 2025-2026, con prenotazioni nette crollate del 17,4%. Per arginare il deficit, il piano di emergenza di Guillemot prevede la chiusura di diversi studi (tra cui Halifax e Stoccolma) e il taglio di circa 1.200 posti di lavoro nell'ultimo anno, in un clima teso segnato anche da scioperi in Francia contro le restrizioni sul lavoro da casa (ci sono state proteste anche in Italia per la riduzione dello smart working). Per ottimizzare la gestione, metà dei team di sviluppo è stata riorganizzata in 5 macro-strutture chiamate “Creative Houses”.Il ritorno alla reddivitàLe speranze di ripresa immediata sono affidate al lancio, previsto per il 9 luglio 2026, del remake Assassin's Creed Black Flag Resynced, che sta registrando un forte volume di preordini in Cina, mentre il ritorno alla piena redditività è stimato non prima dell'anno fiscale 2027-2028.












