Al 18° Congresso ICAR un focus dedicato a comprendere quali sono i limiti che oggi riscontrano in particolare le donne che vivono con HIV e le possibili soluzioni
di
Laura Salonia
Le donne rappresentano il 20,8% delle nuove diagnosi di HIV in Italia nel 2024, contro il 79% di uomini. L’età mediana alla diagnosi continua a crescere e si attesta a 41 anni per i maschi e 40 anni per le femmine, confermando un progressivo spostamento dell’infezione verso fasce d’età più adulte rispetto al passato. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, questo cambiamento riflette una trasformazione del profilo epidemiologico. L’HIV non riguarda più prevalentemente i giovani, ma coinvolge sempre più persone di mezza età, con la fascia 30-39 anni che resta comunque la più rappresentata, con un’incidenza di 10 casi ogni 100.000 residenti. Se ne parla nel corso della 18ª edizione di ICAR – Italian Conference on AIDS and Antiviral Research in corso a Catania.
Donne: le più colpite dallo stigma












