Roma, 22 maggio 2026 - I negoziati indiretti tra Usa e Iran, in corso con la mediazione del Pakistan, sembrano aver ridotto le distanze tra Washington e Teheran. L’accordo non è stato raggiunto, ma alcuni nodi si sarebbero sciolti, ha rivelato un alto funzionario iraniano a Reuters. Comunque da risolvere restano i più importanti, come la sorte delle scorte di uranio arricchito iraniano e il controllo di Teheran sullo Stretto di Hormuz. E sul fondamentale tratto di mare Teheran avrebbe cercato un confronto con l’Oman, storico alleato degli Usa, per un possibile sistema di pedaggio per le navi che attraversano lo Stretto, contro tutti gli avvertimenti di Washington, scrive il New York Times. Al di là del fatto che l’Oman accetti, la mossa dei Pasdaran mostra quanto in realtà quanto sia ancora lontana un’intesa che accontenti sia la Casa Bianca che Teheran. Intanto Donald Trump, tra le minacce e l’ottimismo di raggiungere un accordo, ha detto ai giornalisti che non sa se riuscirà a partecipare al matrimonio del figlio maggiore, Donald Trump Jr., per gli impegni sulla guerra con l’Iran. "Vorrebbe che andassi", ha spiegato Trump: "Gli ho detto: non è il momento migliore per me. Ho una cosa chiamata Iran e altre questioni". Inoltre “se partecipo, mi massacreranno. Se non partecipo, mi massacreranno comunque. Ovviamente parlo delle fake news", ha scherzato il presidente.
Guerra Iran Usa, “Ridotte le distanze nei negoziati”. Ma restano i nodi uranio e Stretto di Hormuz. Bloomberg: “Solo in droni Washington ha perso quasi un miliardo di dollari”
Roma, 22 maggio 2026 - I negoziati indiretti tra Usa e Iran, in corso con la mediazione del Pakistan, sembrano aver ridotto le distanze tra Washington e Teheran. L’accordo non è stato raggiunto, ma alcuni nodi si sarebbero sciolti, ha rivelato un alto funzionario iraniano a Reuters. Comunque da risolvere restano i più importanti, come la sorte delle scorte di uranio arricchito iraniano e il controllo di Teheran sullo Stretto di Hormuz. E sul fondamentale tratto di mare Teheran avrebbe cercato un confronto con l’Oman, storico alleato degli Usa, per un possibile sistema di pedaggio per le navi che attraversano lo Stretto, contro tutti gli avvertimenti di Washington, scrive il New York Times. Al di là del fatto che l’Oman accetti, la mossa dei Pasdaran mostra quanto in realtà quanto sia ancora lontana un’intesa che accontenti sia la Casa Bianca che Teheran. Intanto Donald Trump, tra le minacce e l’ottimismo di raggiungere un accordo, ha detto ai giornalisti che non sa se riuscirà a partecipare al matrimonio del figlio maggiore, Donald Trump Jr., per gli impegni sulla guerra con l’Iran. "Vorrebbe che andassi", ha spiegato Trump: "Gli ho detto: non è il momento migliore per me. Ho una cosa chiamata Iran e altre questioni". Inoltre “se partecipo, mi massacreranno. Se non partecipo, mi massacreranno comunque. Ovviamente parlo delle fake news", ha scherzato il presidente.














