Donald Trump fissa un ultimatum di «pochi giorni» per un’intesa con l’Iran, mentre i mediatori accelerano i lavori su una lettera d’intenti che aprirebbe 30 giorni di trattative sul nucleare e sullo Stretto di Hormuz.

Teheran fa sapere di stare esaminando la lista di osservazioni inviata da Washington, mossa che viaggia in parallelo con la missione diplomatica a Teheran del capo dell’esercito pakistano, Asim Munir. 09:04 Capo esercito Pakistan atteso a Teheran come mediatore 08:50 Teheran studia la lista delle osservazioni Usa 5:40 Il segretario alla Difesa americano assicura gli Usa sono «pronti all’azione» sull’Iran 00:37 Trump: «Spero in accordo vicino, siamo sul filo del rasoio» 09:04 Capo esercito Pakistan atteso a Teheran come mediatore Secondo i media iraniani, il potente capo dell’esercito pakistano, Asim Munir, è atteso a Teheran giovedì 21 maggio, nell’ambito degli sforzi per raggiungere un accordo di pace.

Dopo la visita del ministro degli Interni pakistano, il viaggio di Munir ha lo scopo di «proseguire i colloqui con i funzionari iraniani», hanno riferito l’agenzia di stampa Isna e altri media, senza fornire ulteriori dettagli. 08:50 Teheran studia la lista delle osservazioni Usa «Abbiamo ricevuto la lista delle osservazioni degli Stati Uniti e le stiamo esaminando».