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l'alleanza
di Gioacchino Schicchi
22 Maggio 2026, 08:04
C’è chi giura, durante il comizio svoltosi ieri pomeriggio ad Agrigento per il candidato sindaco Luigi Gentile con Lega e Dc ai massimi livelli sullo stesso palco, di aver visto piangere le statuette di Alberto da Giussano mentre sul suo padano scudo si incidevano in lettere di fuoco la D e la C. È una fusione, ma di cui nessun vuol parlare, quella che va in scena nella città dei Templi in queste confuse amministrative 2026, con un centrodestra che si è spaccato irrimediabilmente anche, o forse principalmente, per non rompere l’asse creatosi tra il partito di Salvini e del fu Cuffaro.











