Al Teatro Luigi Pirandello di Agrigento infuria la polemica. Il convegno fissato per giovedì 21 maggio, al quale sono attesi il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e lo stato maggiore della Lega, si sta infatti trasformando in un terreno di scontro dentro e fuori la coalizione di centrodestra.

L'appuntamento, dedicato al tema “Governo e Territorio”, solleva infatti una domanda: iniziativa istituzionale o comizio mascherato, considerata la presenza tra i relatori del candidato sindaco Luigi Gentile? Le tensioni, messe nero su bianco nel verbale del Cda della Fondazione Pirandello, nascono dalla richiesta della Lega di ottenere gratuitamente la sala. L'istanza, presentata su carta intestata del partito e firmata dal Commissario Regionale, è stata motivata come incontro istituzionale sulle infrastrutture cittadine.

Una versione che ha suscitato la ferma opposizione - come racconta Grandangoloagrigento - del presidente Alessandro Patti e del consigliere Giulio Cinque (entrambi in quota Forza Italia), i quali hanno evidenziato il rischio concreto che, in piena campagna elettorale, l'evento assumesse “i contorni di una manifestazione politica di parte”, proponendo di ospitare il Ministro solo a urne chiuse per salvaguardare decoro e immagine del Teatro.