Export 27 aprile 2026 Secondo il ministro delle Imprese, nonostante i dazi nel 2025 le vendite sono cresciute di più di tutti i Paesi Ue. Ma la realtà è più complessa ANSA Il 27 aprile, in un’intervista con Il Messaggero, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso (Fratelli d’Italia) ha commentato la situazione economica attuale, facendo un punto sullo stato delle esportazioni italiane alla luce delle diverse crisi a livello globale.
In particolare, Urso ha smentito che ci possano essere ricadute nel commercio italiano con l’estero, specie quello verso gli Stati Uniti, in seguito agli attacchi del presidente Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. A dimostrazione di ciò, Urso ha citato alcuni numeri riguardo le esportazioni di prodotti italiani verso gli Stati Uniti, confrontandoli con gli altri Paesi dell’Unione europea. «Lo scorso anno, malgrado i dazi, le esportazioni italiane negli Stati Uniti sono cresciute del 7,2 per cento: la migliore performance tra i Paesi Ue», ha detto il ministro delle Imprese.
Ma le cose stanno davvero così? In breve: Urso ha tratteggiato un quadro molto più roseo di quanto lo sia davvero.Le esportazioni italiane ed europee verso gli Stati Uniti Partiamo innanzitutto dal valore delle esportazioni italiane verso gli Stati Uniti. Secondo i dati più aggiornati pubblicati dall’ISTAT, nel 2025 l’Italia ha esportato [1] negli Stati Uniti beni e servizi per 69,6 miliardi di euro, in crescita rispetto al 64,9 miliardi di euro del 2024. Lo scorso anno dunque le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti sono salite di circa 4,7 miliardi, pari a un +7,2 per cento, come ha riportato correttamente Urso.






