Un play off da protagonista, una stagione da top della categoria, un match da 45 punti, quasi 20 di media: questo e tanto altro è William Wiltshire. Con la sua Pavia è uscito alla ‘bella’ a Oderzo, mettendone 19, come consuetudine e confermando di essere un alieno in questa B Interregionale. Ma a lui serviva mettere tanti minuti nel motore dopo una stagione e mezzo saltata per un infortunio apparentemente non così grave come la rottura del quinto metatarso, ma poi rivelatosi una vera agonia.
E ci è riuscito Willy, che abita a Casalfiumanese ed è cresciuto cestisticamente all’International, prossimo a spegnere le 25 candeline, ad agosto. Un metro e 97, gambe esplosive e un gran tiro da fuori rendono Wiltshire un sicuro crack per la B Nazionale, dove sicuramente in tanti penseranno a lui, ma l’imolese ora si vuole godere un po’ di riposo.
"Purtroppo non siamo riusciti ad accedere alla semifinale – racconta l’ex Andrea Costa –, ma abbiamo sprecato tanto soprattutto in gara-1, quando eravamo a +15. In casa abbiamo fatto bene, come sempre quest’anno, visto che a Pavia abbiamo perso solo una volta, poi però nello spareggio a Oderzo, loro sono stati bravi a tirare col 45% da tre. Resta comunque un buon play off e un’ottima annata. Adesso, però, voglio staccare la spina per un po’, dovrò parlare col mio agente (Andrea Grossi, ndr), penso che Pavia voglia tenermi, ma è presto per decidere".







