HomeImolaSportZappi, Pavia e le radici nel destino: "Ma un giorno tornerò a Imola"Basket B Interregionale Il coach continua il rapporto con la società lombarda e trova Fazzi in regia. L’anno prossimo possibile sfida al suo passato: "Io, contro la Virtus del pavese Baldiraghi: sarebbe bizzarro".L’allenatore Mauro Zappi nel periodo in cui guidava la Virtus Imola (Isolapress)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSiederà ancora sulla panchina di Pavia Mauro Zappi. Il coach imolese, proseguirà ancora lontano dal nostro territorio la carriera. E accanto a lui un altro imolese, Luca Fazzi, che dei pavesi sarà il prossimo play.

Mauro Zappi, che campionato è stato? "Molto esaltante per la cavalcata di dieci mesi con società e squadra, in un posto speciale dove lavorare. Pavia l’ho sempre paragonata a Imola: due città molto simili per storia, passione, seguito e anche pressione. Un’esperienza nuova fuori di casa, per quanto mi abbiano fatto sentire a casa. Un anno che mi porterò dentro, e quando mi hanno proposto di rinnovare, non ho aspettato altre chiamate".

Sul campo? "Abbiamo fatto quanto prefissato, dopo una stagione tormentata da molti infortuni, e quando arrivi tra le prime otto la differenza la fa anche lo stato di forma. Per la società, così come per l’ambiente, ha prevalso la consapevolezza di un’annata positiva, con la voglia di ripartire e ambire ad andare più in alto".