Pavia. “Il calcio è bello ovunque, basta un pallone”. A volte è sufficiente una frase per riassumere il tragitto di un pensiero diventato realtà. Quando ti chiami Matteo Zanini e puoi vantare oltre 350 presenze in Serie C non è scontato scegliere le proprie radici, soprattutto se questa decisione comporta una discesa fino alla Seconda categoria. Dagli esordi in maglia Pavia alla promozione in Serie B con la Reggiana, fino alla romantica decisione di tornare sui campi che lo hanno visto “nascere”. La promessa fatta ad alcuni amici ormai diverso tempo fa ora è realtà: nella prossima stagione il 32enne Matteo Zanini difenderà i colori del Vallone. La storia dell'ex giocatore del Siracusa inizia alla Polisportiva Don Orione. Dalle prime rincorse al pallone alle 8 stagioni nel settore giovanile del Milan, “casa” di Matteo Zanini fino alla categoria Allievi; quando il talento pavese lascia il rossonero per vestire l’azzurro del Pavia.
Il primo ritorno a casa coincide con l’inizio di un viaggio meraviglioso per l’esterno di centrocampo classe ’94: da Cosenza a Messina fino all’esperienza di Agrigento, tappa resa unica dalla conoscenza di Clarissa, sua futura moglie, originaria di Pavia. Il calcio è bello ovunque, basta un pallone. Sono grato per tutto ciò che ho vissuto nella mia carriera «Sono grato per tutto ciò che ho ottenuto, ringrazio i miei genitori per avermi sostenuto - racconta -. Nel mio percorso ho conosciuto mia moglie e sono nati i miei due bimbi Edoardo e Aurora. Girare l’Italia insieme alla famiglia comporta sacrifici -sottolinea Zanini –. Durante la permanenza in una città si instaurano rapporti e si creano legami e non è facile abbandonare tutto, cambiare e ricominciare. È complicato per noi calciatori, ma è altrettanto difficile per chi ci sta accanto». Archiviata l’esperienza di Agrigento, a Catanzaro Matteo Zanini vive due anni e mezzo indimenticabili: «Le stagioni in giallorosso mi sono rimaste nel cuore per molti motivi -spiega -. Nel primo anno io e mia moglie Clarissa abbiamo vissuto con il nostro primo figlio Edoardo, e nei mesi successivi è arrivato la notizia della nostra seconda figlia Aurora. Sono stati due anni colmi di emozioni: Catanzaro ha la capacità di farti sentire davvero un giocatore». L’avventura calabra viene seguita dalle stagioni nella Lucchese e nella Reggiana, realtà, quest'ultima, con cui Zanini conquista la promozione in B. La carriera del classe 1994 prosegue con i colori della Paganese, dell’Imolese e dell’Albinoleffe. Fino ad arrivare all’ultima tappa a Siracusa, complicata da un infortunio.







