BRESSANA. Avrebbero danneggiato un tombino all’interno di un parcheggio pubblico per allacciarsi abusivamente alla rete idrica e utilizzare gratuitamente l’acqua per lavare il proprio camper e alcuni indumenti personali. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Bressana hanno denunciato in stato di libertà due donne, A.M. e S.S., e un uomo, B.G., ritenuti presunti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di danneggiamento aggravato e furto aggravato.L’episodio, secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe avvenuto nei giorni scorsi all’interno di un’area di sosta pubblica del paese. A far scattare l’intervento dei carabinieri sarebbe stata la segnalazione di un danneggiamento notato nella zona del parcheggio, dove ignoti avevano manomesso un tombino collegato alla rete idrica pubblica.Una volta sul posto, i militari avrebbero accertato che il manufatto era stato divelto per consentire l’accesso diretto alla conduttura dell’acqua. Da lì sarebbero poi partiti gli approfondimenti investigativi, sviluppati attraverso verifiche sul territorio e controlli mirati che hanno permesso ai carabinieri di ricostruire la vicenda e identificare i tre presunti responsabili. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre avrebbero utilizzato l’acqua pubblica senza alcuna autorizzazione per effettuare il lavaggio del camper con cui viaggiavano e di alcuni effetti personali. Un utilizzo illecito che avrebbe inoltre provocato il danneggiamento della struttura pubblica necessaria per raggiungere la rete idrica. Gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa hanno quindi portato alla denuncia dei tre soggetti all’autorità giudiziaria. Nei loro confronti l’ipotesi di reato contestata è quella di danneggiamento aggravato e furto aggravato, in concorso. Le indagini proseguono ora da parte dei carabinieri di Bressana Bottarone, coordinate dalla procura di Pavia, per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.