Fotografia e opere d’arte realizzate con il mezzo fotografico. Ma anche storie, voci e visioni attraverso un fitto programma di talk. Sono questi gli ingredienti della settima edizione di The Phair – Photo Art Fair, in scena da venerdì 22 a domenica 24 maggio, nella Sala Fucine delle Ogr, dove si danno appuntamento oltre 40 gallerie internazionali e centinaia di artisti. Inserendosi nel bel mezzo di Exposed – Torino Photo Festival, la manifestazione ribadisce il ruolo centrale di Torino per la fotografia contemporanea. E lo fa anche attraverso la sua immagine guida, ogni anno scelta in collaborazione con le principali istituzioni museali del territorio. Quest’anno, uno scatto di Nanda Lanfranco proveniente dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Marchio distintivo di The Phair è la sua chiara visione curatoriale, in grado di costruire un percorso espositivo in cui le proposte delle diverse gallerie dialogano tra loro. E a rinforzare questo aspetto, l’ampliamento del comitato Ccuratoriale, che accoglie al suo interno esperienze eterogenee, in grado di intrecciare mercato, critica e collezionismo internazionale. Cresce anche la dimensione internazionale della manifestazione, grazie alla presenza di gallerie provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Montenegro e Svezia.