Tutto ruota intorno al "miglio della fotografia", un percorso ideale e artistico che parte idealmente dalla sede di Camera in via delle Rosine per diffondersi in diversi luoghi culturali del centro di Torino come il Museo Regionale di Scienze Naturali, il Circolo del Design e il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. È questa la mappa che descrive la prossima edizione di "Exposed Torino Photo Festival", terzo appuntamento di una manifestazione che si trasforma sotto la direzione artistica di Walter Guadagnini. Il tema scelto quest'anno è "Mettersi a nudo", il programma si snoderà dal 9 aprile fino al 2 giugno mettendo insieme mostre temporanee, incontri, eventi e iniziative diffuse, tutte strettamente legate al mondo della fotografia contemporanea italiana e internazionale. L'evento è promosso da una cabina di regia composta da Comune, Regione, Camera di Commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo, con il coordinamento della Fondazione per la Cultura.

Giovani emergenti e maestri

A introdurre Exposed è il suo direttore artistico, Walter Guadagnini: «Un appuntamento per offrire la possibilità ai torinesi e a chi si trova in Piemonte di vedere mostre che vanno dallo storico al contemporaneo, dall’Italia al resto del mondo, per confermare Torino come il centro della fotografia nel nostro Paese – ha detto – Il festival si manifesterà non solo nei musei e negli spazi espositivi, ma anche nelle strade, sotto i portici, in una cancellata, in un’edicola e perfino in un parcheggio. Tanti luoghi, tantissime immagini, tante storie di ieri e di oggi, attraverso gli sguardi di autori e autrici celebri e sconosciuti, di giovani emergenti e di maestri storicizzati». Il tema "Mettersi a nudo" è da intendere come un invito a guardare dentro di sé e oltre le apparenze, interrogando la relazione tra identità e rappresentazione, corpo e immagine, visibile e invisibile.