La campagna elettorale per le amministrative imminenti, troppi consiglieri-assessori in Giunta, frizioni quotidiane sui temi più importanti per l’Isola. Le maggioranze di governo non sono estranee a queste dinamiche, i problemi nascono quando – come in questo caso – a farne le spese è la produttività di un Consiglio regionale.

Ieri, per esempio, i lavori della commissione Sanità sono slittati per mancanza del numero legale. La ragione? Uno dei componenti del Campo largo aveva impegni elettorali nel suo Comune di provenienza. È successo a una sola settimana dalle grane che hanno fatto saltare la seduta dell’Aula convocata per discutere la proposta di legge sulle ferrovie turistiche.

In quel caso, il presidente dell’Assemblea Piero Comandini si era visto costretto a intervenire: «Maggiore presenza, non solo numerica ma di effettiva partecipazione, in Aula e nelle commissioni, e un invito agli assessori a partecipare ai lavori soprattutto quando sono in discussione le mozioni di propria competenza».