LiveAggiornato un minuto fa10 minuti faIran: negoziati in corso riguardano fine guerra su tutti i frontiI negoziati in corso al momento tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione del Pakistan, riguardano la cessazione delle ostilità “su tutti i fronti, compreso il Libano”. Lo ha detto all’agenzia di stampa Irna il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, sottolineando che nessuna delle indiscrezioni emerse negli ultimi giorni sui diversi aspetti del negoziato può essere confermata.Secondo Baqaei, le indiscrezioni riguardanti la questione nucleare, che si tratti dell’arricchimento dell’uranio o del materiale arricchito in possesso dell’Iran, “sono mere ipotesi mediatiche, prive di fondamento”.“Informazioni precise sui dettagli dei negoziati saranno fornite da funzionari autorizzati e dal portavoce della squadra negoziale”, ha aggiunto.12 minuti faMedia Teheran, proseguono i colloqui indiretti Iran-Usa mediati da Pakistan- Proseguono i colloqui indiretti tra Teheran e Washington, con il Pakistan che funge da mediatore. Lo afferma l’agenzia iraniana Isna, secondo cui le due parti si stanno attualmente scambiando messaggi e bozze di testo nel tentativo di stabilire un quadro per un accordo.15 minuti faUsa, ritirata mozione alla Camera per limitare i poteri di attacco di TrumpI leader repubblicani della Camera dei Rappresentanti Usa hanno ritirato un voto su una mozione per limitare la facoltà del presidente Donald Trump di ordinare attacchi militari contro l’Iran, dopo che è apparso chiaro che la risoluzione, portata con la forza dai democratici, sarebbe stata probabilmente approvata. “Non avete i voti!”, hanno scandito i deputati dem in un momento di grande tensione nell’aula, quando i repubblicani hanno tentato di rinviare la votazione a dopo il rientro dei parlamentari dalla pausa di una settimana per il Memorial Day, nel resoconto dei media americani. L’approvazione del provvedimento sarebbe stata interpretata come un atto di censura nei confronti di Trump e della guerra da lui avviata con Israele contro l’Iran senza alcuna autorizzazione al Congresso. I sondaggi d’opinione continuano a indicare che la maggioranza degli americani è contraria al conflitto, che finora ha causato un aumento dei costi dell’energia e scosso le catene di approvvigionamento globali. Trump e i suoi alleati hanno difeso il conflitto come necessario per impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari