È una battaglia a tutto campo quella che si sta consumando sulla concessione per la gestione del Piccolo Faro, i celebre chiosco di Passeggiata Morin dove da settimane è in corso una guerra a colpi di carte bollate tra la gestione uscente e l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale. L’ultimo colpo di scena arriva dal Consiglio di Stato. Il decreto del presidente della settima sezione, Marco Lipari, ha ancora una volta congelato tutto, fermando gli effetti del pronunciamento preliminare del Tar che solo poche settimane fa aveva respinto l’istanza dell’azienda ’Piccolo Faro 2000’ per la sospensione dei provvedimenti della procedura di gara con cui l’Autorità di sistema portuale ha assegnato il bene demaniale per i prossimi quattro anni alla Tondo Gourmet. Il Consiglio di stato ha accolto l’istanza della società uscente, sospendendo sino alla decisione collegiale dell’appello cautelare, l’efficacia e l’esecuzione dei provvedimenti impugnati davanti al Tar, e fissando per l’udienza per la discussione della sospensiva al prossimo 4 giugno. Ciò significa che, almeno fino a quella data, la società uscente potrà continuare a operare nel chiosco di Passeggiata Morin, nonostante l’ente di via del Molo, alla luce del primo pronunciamento del Tar sull’istanza di sospensiva, avesse intimato alla società uscente di sgomberare i locali entro lo scorso 18 maggio.