HomeGrossetoCronacaConcessioni demaniali. Dopo le sentenze del Tar c’è una sorta di limboLa giustizia amministrativa non ha ritenuto valilde le proroghe fino al 2033. Cerulli: "A Porto Santo Stefano sui bandi deve decidere l’Autorità Portuale" . .La giustizia amministrativa non ha ritenuto valilde le proroghe fino al 2033. Cerulli: "A Porto Santo Stefano sui bandi deve decidere l’Autorità Portuale" . .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTE ARGENTARIOÈ un nodo da sciogliere quello delle concessioni demaniali a Porto Santo Stefano, con i pontilisti che starebbero operando in una sorta di ’limbo’ quando si sta aprendo la stagione estiva. Le concessioni demaniali sono infatti scadute il 31 dicembre 2024 e, stando alle ultime sentenze del Tar, i pontilisti starebbero dunque operando nonostante siano state respinte le richieste di proroga al 2033. Niente rinnovo automatico, i pontili dovranno dunque andare a gara anche nel porto del Valle, così come sta avvenendo a Porto Ercole. Ma a Porto Santo Stefano, a differenza di quanto avviene a Porto Ercole in cui il concessionario dell’intero porto è il Comune, il porto del Valle a Porto Santo Stefano è in mano all’Autorità Portuale, che dovrà quindi predisporre i bandi per le concessioni.