HomeUmbriaCronacaElezioni, il caso-Scheggino. Record candidati nel borgo. Uno ogni sette abitantiNel piccolo paese della Valnerina (418 residenti) sono cinque gli aspiranti a sindaco e 41 a un posto di consigliere comunale. In tanti sono di "fuori".Domenica e lunedì i comuni coinvolti nella nostra regione dalle elezioni amministrative per l’elezione dei sindaci sono 6Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn candidato, sindaco o consigliere comunale, ogni poco più di sette elettori è la realtà che vive Scheggino, piccolo comune della nostra Valnerina. Dove alle amministrative di domenica e lunedì sono in lizza cinque candidati sindaco e 41 aspiranti consiglieri comunali (su 418 abitanti). Una sfida decisamente fuori dall’ordinario per la gente del paese per la quale "è difficile da comprendere tutto questo interesse". Il dato che emerge è tra l’altro che molti dei candidati consiglieri non risultano residenti a Scheggino e in diversi casi non sono neppure umbri. Le liste considerate realmente espressione del territorio sono soprattutto due: una del sindaco uscente Fabio Dottori, 57 anni, che cerca il secondo mandato con "Uniti per Scheggino", e quella di Paolo Chiappini, 65 anni, candidato della civica "Campolargo", vicina al centrosinistra. Accanto a queste si sono presentate altre tre formazioni con candidati provenienti anche da fuori regione. Carlo Stefanelli, nato a Napoli nel 1966 e già consigliere comunale di minoranza uscente, guida "Alleanza per l’Italia"; Pietro Gagliano, 35 anni, originario di Acerra, è il candidato di "Progetto Popolare"; Giorgia Gorini, originaria di San Benedetto del Tronto ma con radici umbre, è invece alla guida di "Umbria autonoma". Anche leggendo i nomi delle liste emerge come molti candidati consiglieri provengano da realtà esterne a Scheggino, con diversi nominativi legati ad altre zone dell’Umbria e del centro-sud Italia. Una situazione che contribuisce a rendere ancora più particolare la corsa elettorale nella "perla della Valnerina", dove nel 2020 le liste erano state tre e nella tornata precedente addirittura una sola e vedeva in corsa Paola Agabiti, poi approdata in Consiglio regionale.