Malvicino continua a macinare record. Nel paese dell’Acquese che conta sei aspiranti sindaci su 79 abitanti – di cui 67 votanti – anche l’affluenza è in controtendenza rispetto a quella nazionale: alle 12 di oggi, domenica 25 maggio, si sono presentati alle urne in 21, quantità che corrisponde al 25,3% degli aventi diritto a fronte di una media nazionale in calo del 13,55%.
“Qua conosciamo tutti”, tranne i candidati sindaco. Il paradosso di Malvicino
La carica è contesa dalla sindaca uscente, l’avvocata di 43 anni Cristina Manfrinetti favorita numero uno con la lista civica «Spiga di grano», e altri cinque rivali, tutti provenienti non solo da fuori provincia ma pure da fuori regione: il genovese di 71 anni Mario Carpaneto con «Forza del popolo», il napoletano di 31 anni Luigi Ramaglia della lista «Insieme», l’aquilano di 68 anni Bruno Isaia Merlin con «Progetto paese», il casertano di 32 anni Andrea Gaudio di «Progetto popolare» e il brindisino di 34 anni Fabio Cuppone con «Vicini a Malvicino».
Da Puglia e Campania gli aspiranti sindaci di Malvicino, il borgo più piccolo dell’Acquese














