Da Colle all’Aquila, lungo un percorso che da quasi settant’anni rinnova una consuetudine dal forte valore simbolico e culturale. Sono partiti nei giorni scorsi 46 studenti e sei accompagnatori, insegnanti insieme al dirigente scolastico Luca Guerranti, della Scuola secondaria di secondo grado dell’Istituto comprensivo 1 "A. Salvetti", chiamati a prendere parte alle celebrazioni dedicate a San Bernardino da Siena. Dal 1957, infatti, una scuola della provincia senese porta l’olio destinato ad alimentare la lampada votiva del Santo custodita all’Aquila. Una tradizione che negli anni ha conservato intatto il proprio significato, trasformandosi in un appuntamento atteso e sentito non soltanto dal mondo scolastico, ma anche dalle comunità coinvolte. Per gli studenti si tratta di un’esperienza che va oltre il semplice viaggio d’istruzione: un’occasione per avvicinarsi alla storia, ai simboli e a quel patrimonio di memorie condivise che continua a legare Siena e l’Abruzzo nel nome di San Bernardino. "È un momento che unisce formazione e partecipazione civile — spiega il dirigente scolastico Luca Guerranti — perché i ragazzi hanno la possibilità di confrontarsi direttamente con una tradizione che attraversa le generazioni". Il dirigente sottolinea anche il valore educativo dell’iniziativa: "La scuola deve offrire ai giovani esperienze capaci di lasciare un segno, aiutandoli a comprendere il senso dell’appartenenza e della memoria collettiva". Infine, Guerranti richiama il significato più profondo della partecipazione degli studenti colligiani: "Portare l’olio per la lampada di San Bernardino rappresenta un gesto semplice ma denso di significato, che custodisce un legame storico e culturale ancora oggi vivo". Una grande occasione che ha visto partecipe anche il Vescovo di Isernia che ha coinvolto in modo entusiasmante gli studenti.
Viaggio all’Aquila. Studenti in cammino
Da Colle all’Aquila, lungo un percorso che da quasi settant’anni rinnova una consuetudine dal forte valore simbolico e culturale. Sono...











