HomeCesenaCronacaSettant’anni lassù tra le vette. Così i campi scuola sfidano il tempoNati a metà degli anni Cinquanta, i soggiorni estivi della diocesi Cesena-Sarsina continuano a riempire i rifugi e i cuori dei ragazzi. Don Cappelli: "Esperienze uniche che cementano i rapporti".Il campo scuola di Gioventù studentesca a San Martino di CastrozzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’ombra delle divine creste dolomitiche, sono in pieno svolgimento i campiscuola organizzati da parrocchie e movimenti della diocesi di Cesena-Sarsina. Un’esperienza che quest’anno celebra i settant’anni di una storia gloriosa, capace di attraversare generazioni mantenendo pressoché immutata la propria formula: vacanza educativa di una settimana nell’incanto delle Dolomiti, scandita da escursioni, giochi, momenti di spiritualità e vita comunitaria, rivolta a bambini e adolescenti accompagnati dai sacerdoti e dagli animatori delle rispettive comunità. Una scuola di stupore. Tanti cesenati sono divenuti ’montanari’ per la vita grazie alla passione tramandata di generazione in generazione con i campiscuola galeotti. A individuarne la genesi nel territorio è don Ernesto Giorgi, decano dei campiscuola.
Settant’anni lassù tra le vette. Così i campi scuola sfidano il tempo
Nati a metà degli anni Cinquanta, i soggiorni estivi della diocesi Cesena-Sarsina continuano a riempire i rifugi e i cuori dei ragazzi. Don Cappelli: "Esperienze uniche che cementano i rapporti".






