Il nuovo Codice dei Contratti parlerebbe chiaro: per gli appalti di lavori, i documenti iniziali di gara devono essere pubblicati entro tre mesi dall’approvazione del progetto. Ma per la galleria di Mughina, opera strategica chiusa dal 2022, di mesi ne sono trascorsi quasi cinque e la gara d’appalto non è ancora stata bandita. È il punto centrale della denuncia politica lanciata da Pierluigi Saiu, capogruppo di SiAmo Nuoro in Comune, ex assessore regionale dei Lavori pubblici, che accusa la Regione e la società in house Ois di gravi ritardi nella gestione dell’intervento.

Nei giorni scorsi l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu aveva illustrato a Nuoro il piano degli investimenti destinati al territorio, parlando di oltre 100 milioni di euro. Una cifra che, ricorda Saiu, comprende anche fondi stanziati dalla precedente legislatura regionale. «Stanziare risorse non basta se poi le opere restano ferme e le gare non partono», attacca l’esponente di opposizione.

Complessivamente sono disponibili 20 milioni. Il 29 dicembre il Comune ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica trasmettendolo all’assessorato dei Lavori pubblici. Da quel momento, sottolinea Saiu, sarebbero dovuti partire entro tre mesi gli atti di gara. «Invece la OIS non ha ancora pubblicato alcun bando e dal sindaco, dalla giunta e dai partiti che governano Nuoro e la Regione non è arrivata nessuna spiegazione». Per questo annuncia una richiesta di accesso agli atti per ottenere il cronoprogramma, verificare le tempistiche previste.