Villaputzu.28 maggio 2026 alle 00:09È inaccessibile dal dicembre 2023 ma i lavori sono fermi e l’appalto è stato revocato

L’8 dicembre del 2023 – il giorno in cui fu chiuso il ponte di ferro – c’era già chi protestava per quei (circa) cinquecento giorni di sbarramento previsti nella gara d’appalto bandita dall’allora Provincia del Sud Sardegna: «Perché sono troppi, è impensabile». Lunedì quei giorni sono diventati novecento.

Un compleanno amaro per Villaputzu e per il Sarrabus anche perché, ancora adesso, non è chiaro chi (e quando) proseguirà i lavori di ristrutturazione. Anzi, chi inizierà, perché in due anni e mezzo la percentuale dei lavori portata a termine, come certificato dalla Città metropolitana di Cagliari (l’ente competente), è inferiore al dieci per cento del totale.

Accordi stracciati

Proprio per questo, lo scorso 10 aprile, è stato cancellato l’accordo con l’azienda che si era aggiudicata l’appalto (la Cantieri edili di Favara). Nella determina, firmata dal responsabile del procedimento Paolo Mereu, era riportato che «sussistono i presupposti oggettivi per la risoluzione del contratto per grave inadempimento alle obbligazioni contrattuali tali da compromettere la buona riuscita delle prestazioni».