Da quasi cinque anni non si può circolare con veicoli agricoli e automezzi sul ponte di Badu Suelza. Chiuso da due grossi massi di cemento è interdetto il transito a tutti gli automezzi, ciò impedisce di praticare quella strada rurale che partendo dalla statale 292 in località su Portale Rugiu riporta poi alla statale stessa in località Su Tonodiu, attraversando s’Adde.
È stato dichiarato inagibile con un'ordinanza dei Vigili del Fuoco, che ne hanno appurato la pericolosità dopo una minuziosa perizia tecnico-strutturale. Ciò sta creando disagi ed enormi sacrifici ad agricoltori e allevatori che per accedere ai loro terreni e aziende in quelle prossimità, son costretti ad allungare alquanto il proprio tragitto. Una chiusura dettata dal rischio reale di un possibile cedimento della struttura. Il Comune ha interdetto il viadotto per la tutela della incolumità pubblica, non è transitabile con mezzi agricoli o in macchina.
Il ponte è indispensabile per tanti olivicoltori e aziende zootecniche che hanno le proprie attività in quella zona. La strada di penetrazione agraria interrotta è altrettanto importante in funzione antincendio.







