La decisione del dipartimento di Giustizia degli Stati uniti di mettere sotto accusa l’ex presidente Raúl Castro oltre che rappresentare un atto di superbia imperiale rischia di riapre una delle crisi di coda della guerra fredda che lascia presagire il peggio per il futuro di Cuba. I fatti a cui si riferisce l’accusa è l’ordine dato da Raúl il 24 febbraio 1996 di abbattere gli aerei Chessna dell’organizzazione della Florida Hermanos al Rescate (Hr), secondo Hr in volo di rescate (assistenza), secondo Cuba in missione di incursione sull’Avana.
L’ORGANIZZAZIONE Hr fu fondata nel 1991 da un ex rifugiato cubano, Josè Basulto, con lo scopo «umanitario» di assistere cubani che volevano fuggire dall’isola su balsas, imbarcazioni spesso di fortuna dirette in Florida. La principale ragione di tali fughe era che chi riusciva a mettere piede («secco») in territorio Usa aveva poi la strada aperta per ottenere velocemente la residenza, oltre che aiuti economici federali.
I “volontari” degli Hr dovevano operare missioni aeree di di assistenza ai balseros, sia per segnalare ai guardiacoste Usa imbarcazioni in pericolo di affondare, sia, soprattutto, per aiutare i balseros a evitare tali guardiacoste, perché se intercettati, con «piedi bagnati», sarebbero stati rispediti a Cuba. In questo senso era stato raggiunto un accodo tra il governo cubano e l’allora amministrazione Clinton, per evitare emigrazione clandestina e molti morti nello stretto della Florida.











