il caso21 maggio 2026 • 21:05Continua la riduzione delle brigate. L’analista Robert Czulda: «Una decisione preoccupante: gli europei non di un sufficiente potenziale di difesa autonoma»Dal Texas alla Polonia per una missione – pianificata da tempo – di nove mesi, che invece è già finita con un volo militare di andata e ritorno nel giro di poche ore. La settimana scorsa era iniziato il dispiegamento in Europa dei 4.000 soldati della 2nd Armored Brigade Combat Team della 1st Cavalry Division, dalla base di Fort Hood in Texas. Poi una telefonata a sorpresa del capo del Pentagono Pete Hegseth, che ci ripensa e richiama negli Usa soldati e mezzi corazzati. E il 19 maggio un comunicPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Vincenzo LeoneGiornalista, Video Producer. Laureato in Relazioni Internazionali Comparate a Ca’ Foscari. Scrivo di evoluzioni ed attività della Nato, scenari militari e intrecci tra politica estera, armamenti e media. Mi sono occupato di questi temi per Treccani, Vice News e Motherboard. Roma, un po' di tempo fa Venezia, quando si può Palermo.
I tagli alla Nato lasciano l’Europa sempre più inerme
Continua la riduzione delle brigate presenti nel Vecchio Continente. L’analista Robert Czulda: «Una decisione preoccupante: gli europei non dispongono del potenziale necessario in caso di conflitto con la Russia»










