“In Bulgaria, quando è caduto Santiago Buitrago che ha poi dovuto lasciare la corsa, pensavamo che per noi questo Giro sarebbe stato un disastro. Invece siamo arrivati in Italia e abbiamo cominciato a fare tutto nel migliore dei modi“. Afonso Elulaio ci ha preso gusto e non vuole fermarsi. Il corridore portoghese ha mantenuto la testa della classifica generale anche dopo la dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, al termine di un percorso di 175 km con partenza da Imperia ed arrivo in quel di Novi Ligure. “Questa maglia rosa che continuo a vestire, oggi la vittoria della tappa. Tutto sta andando per il meglio”, ha spiegato Eulalio.
A coronare una giornata perfetta anche i 6 secondi di abbuono conquistati passando per primo al KM Red Bull, per poi controllare la situazione in gruppo fino alla fine della tappa, vinta con una mini fuga in solitaria da parte del compagno di squadra, il belga, Alec Segaert, partito a 3 km dall’arrivo. Nella generale il ciclista portoghese è davanti a Vingegaard con 33 secondi di vantaggio e ben 1’53’’ sul neerlandese Thymen Arensman (Netcompany INEOS). “Alla fine è stato gratis, gli altri non si sono impegnati e allora perché non prenderli”, ha commentato Afonso Eulalio a proposito dei secondi di abbuono conquistati nella 12esima tappa del Giro d’Italia.















