L'approdo in Piemonte del Giro d'Italia è all'insegna della Bahrain Victorious. La squadra della maglia rosa Afonso Eulalio festeggia non solo l'ottavo giorno in testa alla classifica generale ma anche il successo nella 12/a tappa, strappato con astuzia e bravura dal belga Alec Segaert, uno specialista della crono che ha sorpreso tutti staccandosi dal gruppo a tre km dal traguardo di Novi Ligure. Ciliegina sulla torta, il portoghese grazie al traguardo volante ha ha guadagnato sei secondi su Jonas Vingegaard, ora staccato di 33, mentre Thymen Arensman e Felix Gall hanno un ritardo di oltre due minuti.
Afonso Eulálio
Se la previsione odierna era per un arrivo in volata, l'andamento dell'ultima parte della frazione ha tagliato fuori specialisti come Jonathan Milan e Paul Magnier, ritrovatisi con ritardo un minuto e mezzo e incapaci di rientrare sul gruppo maglia rosa che teneva un ritmo sostenuto. Lo strappo si è creato ai piedi della prima salita, peraltro modesta, quando per raggiungere una pattuglia in fuga la Movistar ha preso il controllo, dando una prima accelerata sul Colle Giovo e quindi una seconda sul Bric Berton, dove Magnier e Milan sono rimasti col cerino in mano. Eulalio ha invece dato dimostrazione di freschezza e presenza di spirito staccandosi al momento giusto dal gruppo dei migliori per conquistare sei secondi di abbuono, poi ha controllato fino all'arrivo, dove c'è stato il colpo di mano di Segaert. Troppo tardi hanno reagito gli altri, che si sono dovuto accontentare dello sprint per il secondo posto, agguantato da Toon Aerts davanti a Guillermo Silva. "E' una cosa incredibile - le parole del vincitore -. Avevo già vinto al Giro Next Gen e nelle categorie giovanili, ma questo successo mi porta davvero ad un livello più alto". Parlando poi della squadra, ha aggiunto: "Con Afonso in maglia rosa, il Giro era già eccellente, così raggiungiamo la perfezione. Ieri sera pensavo già all'attacco, dovevo partire ai -3. Questa idea mi è rimasta in testa tutto il giorno, e quando ho visto che gli sprinter si stavano affaticando ho cominciato a crederci di poterla fare. Oggi tutto è andato secondo i piani e se ero scontento dopo la cronometro, oggi sono al settimo cielo".











