HomeBolognaCronacaRavone, ecco la galleria scolmatrice che intercetta le piene: “Per mettere in sicurezza Bologna”Il progetto dell’opera – da realizzare sotto la collina – è stato illustrato dal presidente della Regione Michele de Pascale e dal sindaco di Bologna Matteo Lepore. Consentirebbe il deflusso delle portate di piena del torrente Ravone direttamente verso il fiume Reno, proteggendo così la città. Lepore: “Sarebbe la soluzione definitiva”Per difendere Bologna dal rischio di nuove piene del torrente Ravone è arrivata la proposta della galleria scolmatriceRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna 21 maggio 2026 – Una galleria scolmatrice di circa 2,5 chilometri in grado di intercettare e deviare nel fiume Reno le piene del torrente Ravone. È questa l’ipotesi progettuale condivisa dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna e illustrata oggi dal presidente, Michele de Pascale, e dal sindaco, Matteo Lepore, durante la seduta della commissione comunale “Gestione dei rischi idraulici e idrogeologici della Città di Bologna”. La proposta della galleria scolmatrice, da realizzare sotto la collina, è considerata dagli enti la soluzione più idonea anche a seguito dello studio commissionato al professor Marco Maglionico del Dicam, il Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali dell’Università di Bologna, che nei mesi scorsi ha realizzato un modello digitale del Ravone. La griglia in via di Ravone, pochi metri prima dell’inizio del primo tratto tombato
Ravone, ecco la galleria scolmatrice che intercetta le piene: “Per mettere in sicurezza Bologna”
Il progetto dell’opera – da realizzare sotto la collina – è stato illustrato dal presidente della Regione Michele de Pascale e dal sindaco di Bologna Matteo Lepore. Consentirebbe il deflusso delle portate di piena del torrente Ravone direttamente verso il fiume Reno, proteggendo così la città. Lepore: “Sarebbe la soluzione definitiva”








