"È stata superata la linea rossa, studieremo le opzioni più efficaci" aveva detto Tajani, indignato per il comportamento del ministro israeliano nei confronti degli attivisti della Flotilla. Ma il governo italiano si limiterà a una richiesta all'Europa di sanzioni personali
Nei fatti la linea dura nei confronti di Israele non c’è. Il governo italiano, dopo le immagini degli attivisti della Flotilla (tra cui 29 italiani) bendati, in ginocchio e derisi dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano Ben Gvir, aveva annunciato possibili sanzioni nei confronti di Israele. “È stata superata la linea rossa”, era il refrain. Alla fine però non ci sarà nessuna sanzione diretta all’esecutivo di Benjamin Netanyahu, nessun cambio di linea sullo stop all’accordo Ue-Israele.










