HomeEconomiaEdilizia toscana senza ricambio generazionale. Oltre 7mila lavoratori vicini alla pensioneCresce il settore delle costruzioni, ma le imprese faticano a trovare tecnici e operai specializzati. Ance Toscana lancia l’osservatorio regionale: “Senza formazione si rischia di frenare lo sviluppo”Un cantiere edileRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 21 maggio 2026 – L’edilizia toscana continua a crescere e trainare l’economia regionale, ma deve fare i conti con la mancanza di personale qualificato e il ricambio generazionale. Nei prossimi anni oltre 7mila lavoratori del settore andranno sostituiti perché hanno già superato i 60 anni. Un passaggio che rischia di mettere in difficoltà imprese e cantieri in assenza di nuove competenze tecniche e professionali.

Il dato emerge dalla ricerca del centro studi di Ance Toscana presentata a Firenze durante “Generazione cantiere”, l’evento promosso dalla sezione regionale dell’Associazione nazionale costruttori edili al Palazzo degli Affari.

Un settore che continua a crescere

Nel 2025 il comparto delle costruzioni in Toscana ha registrato una crescita del valore aggiunto del 2,3% e un aumento occupazionale di circa il 4%. Un settore che pesa per circa un quarto dell’intero apparato industriale regionale, con un ruolo strategico negli investimenti infrastrutturali, nella rigenerazione urbana e nella transizione energetica.