HomeFirenzeCronacaAziende, fuga dei giovani. Il ricambio ai vertici non c’è. Boom degli over 70 al lavoroNuova indagine Cna sulla provincia: imprenditori ’anziani’ cresciuti del 19%. Adesso ce ne sono quasi 4500. Crollano invece le attività guidate da ’under’.Francesco Amerighi, presidente di Cna Firenze MetropolitanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’impresa, anche se con clienti e mercato, può chiudere. E non perché manchi il lavoro, ma perché non trova chi sia disposto a raccogliere il testimone del titolare. È il rischio delle aziende attive a Firenze, dove aumentano gli imprenditori anziani, mentre si riduce la presenza dei giovani alla guida. Nella Città metropolitana sono quasi 4.500 (per la precisione 4.445) i titolari di imprese individuali con almeno 70 anni: rappresentano l’8,9% del totale, quasi uno ogni undici. La quota è inferiore alla media italiana del 10,7% e a quella toscana del 10,5% e colloca Firenze all’80esimo posto tra le province italiane. Nel 2015 però erano 3.737 e pesavano per il 7%. In dieci anni sono dunque aumentati di 708 unità, pari al 19%, mentre la loro incidenza è salita di quasi due punti. Nello stesso periodo le imprese giovanili hanno seguito il percorso opposto, scendendo da 9.735 a 6.890. In termini assoluti sono 2.845 in meno, con una flessione del 29%. Un calo molto più marcato di quello della popolazione fiorentina tra 20 e 39 anni, diminuita fra il 2015 e il 2026 di oltre 7mila unità, pari al 3,3%. Il divario mostra quindi che il mancato ricambio non dipende soltanto dalla riduzione dei giovani residenti.