HomeMonza BrianzaCronaca‘Ndrangheta in Brianza: chieste condanne fino a 15 anni per il clan del Paper MarketSecondo l’accusa, il supermercato di Correzzana era la base operativa del sodalizio mafioso che spaziava dalle estorsioni al reinvestimento dei capitali illeciti. Stralciata la posizione dell'imputato principale, Michele OppedisanoIl Paper Market di CorrezzanaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCorrezzana (Monza Brianza), 21 maggio 2026 - Sei richieste di condanna fino a 15 anni di reclusione, ma non per l'imputato principale, Michele Oppedisano, che verrà sottoposto ad una perizia per valutare eventuali problemi neurologici che ne avrebbero minato le capacità.
A presentarle le pm della Procura della Direzione distrettuale antimafia di Milano Paola Biondolillo e Sara Ombra nella loro requisitoria al processo al Tribunale di Monza sulla presunta rete mafiosa del Comasco che si riuniva nei locali del supermercatino "Paper Market" di Correzzana, sgominata con gli arresti nel 2021. Al dibattimento, dove si è costituita parte civile WikiMafia, la prima e più grande enciclopedia sulle mafie e il movimento antimafia, fondata a Milano nel 2012, sono imputati Michele Oppedisano, 56 anni, residente a Bosisio Parini in provincia di Lecco, nipote di Domenico Oppedisano, “capo crimine della 'ndrangheta” in Calabria e ritenuto a sua volta boss della cosca Pesce e affiliato alla “locale di 'ndrangheta di Erba”, provincia di Como.











