Se l’inaccettabilità per il “mondo civile” sono le fanfaronate brutali di Ben Gvir, l’accettabilità è l’ordinaria amministrazione del governo Netanyahu: gli oltre 70 mila morti di Gaza, i 3 mila del Libano, la persecuzione quotidiana dei palestinesi nei Territori.

Israele è probabilmente «il Paese più violento del mondo»: a dirlo, ai microfoni di Channel 13, uno dei maggiori canali di news israeliani, non è il solito pro-Pal, ma Tucker Carlson, star dell’informazione MAGA, patito delle teorie del complotto ed ex super fan di Donald Trump. Come tutti gli orologi rotti, ogni tanto anche Carlson segna l’ora giusta: nella stessa intervista, afferma che né Israele né gli Usa sono più democrazie, e che molti Paesi si servono dell’assassinio per mantenere il loro potere, ma solo Israele «fa del vantarsi di uccidere gli avversari la propria campagna di pubbliche relazioni».

Tucker Carlson interview yesterday om Isareli Channel 13, when the Israeli journalist pushed back on his wording, Carlson didn't back down — arguing that being more concerned with how the killing of children is described than with the killing itself exposes a deeper problem. pic.twitter.com/QG4uJFI6sC— Rachad (@rachadmn) May 20, 2026