Stellantis è arrivata a cedere il 7% subito dopo la presentazione del piano strategico di rilancio per poi recuperare terreno, ma restando fortemente negativa. Il minimo è stato sotto i 6 euro. Il titolo ha avuto poi un breve passaggio a 6,27 euro e infine si è stabilizzata a 6,18 euro. Il gruppo prevede 60 miliardi di investimenti entro il 2030 e 60 nuovi modelli in arrivo per accelerare la crescita e i profitti, ma i mercati non hanno accolto con particolare entusiasmo queste promesse.Stellantis dispone ora di quattro marchi globali che vantano la maggiore presenza sul mercato e il più alto potenziale di redditività: Jeep, Ram, Peugeot e Fiat. Questi marchi, specifica l'azienda durante l'Investor Day, grazie alla loro presenza multiregionale, rappresentano i primi destinatari naturali per il lancio di tutte le nuove risorse globali. Il 70% degli investimenti previsti dal piano in termini di marchi e prodotti sarà destinato a questi marchi, oltre che a Pro One, la divisione di Stellantis dedicata ai veicoli commerciali.La scala globale dell'Azienda "è uno dei suoi principali punti di forza". Nei prossimi cinque anni, Stellantis "investirà oltre 24 miliardi di euro (il 40% degli investimenti totali) in piattaforme globali, propulsori e nuove tecnologie". Le piattaforme sono progettate con un approccio modulare e per migliorare l'efficienza e la competitività. Entro il 2030, "il 50% dei volumi annuali globali sarà prodotto su tre piattaforme globali, tra cui la nuovissima STLA One. Esempio concreto di modularità by design, STLA One è una nuova architettura progettata per massimizzare sinergie e competitività". I power train ampliano la libertà di scelta. "Stiamo affrontando questa fase successiva con lucidità, agilità e ambizione. Il tutto temperato dall'umiltà e dalla consapevolezza che il successo non si ottiene in un giorno, ma giorno dopo giorno, e con l'attenzione incessante all'esecuzione che è un punto di forza del team dirigenziale che si presenterà oggi". Lo ha detto il presidente di Stellantis, John Elkann, intervenendo all'Investor Day di presentazione del nuovo piano strategico. Elkhann ha definito il piano "ambizioso ma realistico, alimentato dalla responsabilità e da una profonda comprensione dei mercati in cui operiamo". Le nostre sfide sono reali e per avere successo è importante parlarne apertamente. Tuttavia, le nostre opportunità sono molto concrete" e la strategia "illustrerà in dettaglio come le affronteremo con creatività, energia e sempre con disciplina". Stellantis "estenderà la sua offerta multi-energia con nuovi ibridi, nuovi veicoli elettrici a batteria e motorizzazioni termiche ad alta efficienza. Entro il 2030, quasi il 50% dei volumi annuali globali sarà dotato di soluzioni di propulsione multiregionali, con flessibilità energetica integrata nel portafoglio prodotti". La tecnologia "made for humans", spiegano, "è al centro di FaSTLAne 2030. La strategia tecnologica di Stellantis parte da un semplice principio: la tecnologia conta solo se migliora la vita quotidiana dei clienti. Nessuna tecnologia fine a sé stessa. Aprendo un nuovo capitolo con l'intelligenza artificiale (IA) integrata in tutta la catena del valore, il piano prevede lo sviluppo di tecnologie globali in collaborazione con partner di primo livello, da implementare poi localmente nei marchi e nei prodotti in ciascuna regione: STLA Brain, l'architettura software e di calcolo centrale scalabile di Stellantis. STLA SmartCockpit, definirà un nuovo modo per i clienti di interagire con i propri veicoli. STLA AutoDrive, il sistema scalabile di guida autonoma dell'Azienda. Tutte queste tecnologie saranno lanciate nel 2027. Entro il 2030, il 35% dei volumi annuali globali sarà dotato di almeno una di queste tecnologie ed entro il 2035, tale cifra aumenterà a oltre il 70%" Filosa: “Sud America +10%, Mea +40% ricavi”"Ogni regione ha un piano su misura e ambizioso per crescere". Lo ha detto Antonio Filosa, ceo di Stellantis, durante l'Investor Day di Auburn Hills. In Sud America il gruppo punta a una crescita dei ricavi del 10%, facendo leva sulla leadership in Brasile e Argentina, su una nuova offensiva nei pickup e sull'espansione negli altri Paesi del continente. In Medio Oriente e Africa Stellantis punta a una crescita del 40%, guidata dalla localizzazione dei prodotti e dall'aumento delle importazioni dai partner asiatici. In Asia-Pacifico, ha spiegato Filosa, il gruppo userà le partnership per una crescita "asset-light" e per sostenere esportazioni verso altre regioni. "In Europa ci aspettiamo una crescita del 15%" dei ricavi, attraverso la ridefinizione del portafoglio marchi e l'ottimizzazione dell'impronta produttiva, ha detto ancora Filosa. Il piano europeo prevede un'offensiva nel segmento C e il programma E-Car, "che sarà introdotto in Europa", con una nuova generazione di elettriche urbane accessibili prodotte nel continente. Sul fronte industriale, Filosa ha indicato una riduzione della capacità produttiva europea di oltre 800mila unità, facendo leva su partnership e riconversioni degli impianti. Il ceo ha precisato che il piano sarà eseguito "senza alcuna chiusura di impianti". Per Filosa la regione dovrà migliorare competitività dei costi, copertura prodotto e utilizzo degli impianti, in un contesto di crescente concorrenza e pressione sui prezzi.Meno capacità produttiva ma maggiore utilizzo impianti in EuropaCon il piano FaSTLAne 2030, l'utilizzo della capacità produttiva del gruppo Stellantis "aumenterà significativamente in tutte le regioni. Ciò sarà possibile attraverso l'aumento dei volumi trainato dal lancio di nuovi prodotti, nonché attraverso azioni locali mirate". In Europa, la capacità "dovrebbe essere ridotta di oltre 800 mila unità, attraverso la riconversione di alcuni impianti (come Poissy, in Francia) e facendo leva sulle partnership (come a Madrid e Saragozza, in Spagna, e a Rennes, in Francia), con l'obiettivo di preservare i livelli occupazionali nel settore manifatturiero. L'utilizzo degli impianti aumenterà quindi dal 60% all'80% nel 2030". Negli Stati Uniti, "l'incremento di produzione dovrebbe migliorare la capacità di utilizzo all'80% nel 2030". In Medio Oriente e Africa, "il piano prevede la localizzazione dei prodotti che guideranno il pieno utilizzo della capacità entro il 2030". Stellantis e Qualcomm estendono accordo su cockpit e AdasStellantis e Qualcomm Technologies estendono la collaborazione tecnologica pluriennale per equipaggiare i veicoli di nuova generazione del gruppo con le piattaforme Snapdragon Digital Chassis, a supporto di cockpit digitale, connettività e sistemi avanzati di assistenza alla guida. L'accordo, annunciato in occasione dell'Investor Day di Stellantis, integra le soluzioni Qualcomm con Stla Brain, la piattaforma elettronica e software del gruppo.La collaborazione punta a creare una base tecnologica comune e scalabile tra i marchi Stellantis, con l'obiettivo di accelerare il time-to-market, consentire aggiornamenti continui delle funzionalità e migliorare l'esperienza di guida, aumentando al tempo stesso l'efficienza dei costi attraverso la standardizzazione delle piattaforme.L'estensione dell'accordo include anche Snapdragon Ride Pilot, piattaforma Adas scalabile che potrà evolvere dalle funzioni di sicurezza attiva e conformità normativa fino alla guida automatizzata "hands-free" di livello 2+ e oltre, abilitando queste funzionalità su milioni di veicoli del portafoglio globale Stellantis.Nell'ambito dell'intesa, Stellantis e Qualcomm hanno sottoscritto anche una lettera di intenti non vincolante affinché aiMotive, società specializzata in guida automatizzata e simulazioni controllata da Stellantis, entri a far parte di Qualcomm Technologies. L'operazione resta subordinata a diverse condizioni, tra cui due diligence, accordi definitivi e autorizzazioni regolatorie."I nostri clienti meritano esperienze di nuova generazione che siano fluide e in continua evoluzione per rispondere alle loro esigenze di guida", ha dichiarato Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis. "Implementando questa piattaforma intelligente in tutto il nostro portafoglio globale, Stellantis mantiene questa promessa con una velocità ed efficienza senza precedenti", ha aggiunto, sottolineando che l'accordo consente di scalare capacità intelligenti e connesse su tutti i marchi.Per Nakul Duggal, vicepresidente esecutivo e general manager Automotive, Industrial and Embedded IoT di Qualcomm Technologies, l'estensione "rappresenta un punto di svolta per entrambe le aziende", dopo una collaborazione già avviata su connettività e cockpit digitale e ora ampliata ad Adas e guida automatizzata. Stellantis e Wayve accelerano sulla guida automatizzata, annunciata partnership tecnologica strategicaStellantis e Wayve hanno stipulato una partnership tecnologica strategica in base alla quale Stellantis prevede di integrare Wayve Ai Driver - l'intelligenza di guida automatizzata di Wayve - nella piattaforma Stla AutoDrive, consentendo la guida a mani libere supervisionata di livello 2++ in ambienti urbani e autostradali. L'annuncio è stato dato durante la presentazione del piano strategico ad Auburn Hills. La collaborazione segna un significativo passo avanti nella strategia di Stellantis per fornire ai clienti sistemi di assistenza alla guida avanzati intuitivi, sicuri e particolarmente naturali, costruendo al contempo una base flessibile che può evolvere verso livelli più avanzati di automazione nel tempo. L'accordo si basa sul recente investimento strategico di Stellantis in Wayve e segna la prossima fase di collaborazione tra le aziende, combinando l'intelligenza artificiale end-to-end di Wayve con la piattaforma avanzata Stla AutoDrive di Stellantis, la sua competenza ingegneristica e la sua scala di produzione industriale. L'obiettivo iniziale della partnership è la guida automatizzata supervisionata porta a porta a mani libere (Livello 2++), disponibile sia su percorsi autostradali, sia in ambienti urbani. La piattaforma Stla AutoDrive è progettata per supportare l'evoluzione verso funzionalità di guida automatizzata più avanzate, in linea con l'evoluzione normativae le aspettative dei clienti. La prima integrazione su veicolo è prevista in Nord America nel 2028. "In Stellantis ci concentriamo sulla tecnologia che trasforma radicalmente il modo in cui i nostri clienti interagiscono con i loro veicoli", spiega Ned Curic, chiefengineering and technology officer. "La combinazione della nostra piattaforma Stla AutoDrive con l'innovativo approccio Ai-first di Wayve crea un'esperienza di guida a mani libere davvero intuitiva e piacevole. Questa collaborazione è una testimonianza di come le giuste partnership ci consentano di scalare la tecnologia avanzata a livello globale, mantenendo al contempo sicurezza e esperienza cliente al centro". "Questo accordo segna un importante passo avanti per Wayve e Stellantis nello sviluppare e scalare insieme la nostra tecnologia", ha affermato Alex Kendall, cofondatore e ceo di Wayve.
Stellantis, nuovo piano Fastlane: 60 miliardi di investimenti e 60 nuovi modelli entro il 2030
La società è arrivata a cedere il 7% in borsa subito dopo la presentazione del piano strategico di rilancio, i mercati non hanno accolto con entusiasmo le promesse aziendali










