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Fernando Leao, socio proprietario della palestra Olympus, laureato in Scienze motorie e personal trainer
Firenze, 21 maggio 2026 - L’estate si avvicina e con lei torna puntuale la corsa alla remise en forme. Palestre più affollate, diete improvvisate e lunghe camminate nel tentativo di perdere peso in poche settimane. Ma quali sono davvero gli errori da evitare? E cosa funziona davvero per stare meglio, non solo dal punto di vista estetico ma anche mentale? Lo abbiamo chiesto a Fernando Leao, socio proprietario della palestra Olympus, laureato in Scienze motorie e personal trainer. Qual è l’errore più comune che fanno le persone quando cercano di rimettersi in forma prima dell’estate? “Pensare che basti fare tanto lavoro aerobico o semplicemente camminare per dimagrire. Molti credono che più si cammina più si perde peso, ma non è così semplice. Per aumentare davvero il metabolismo bisogna costruire muscolo. Il muscolo consuma calorie anche quando siamo a riposo. Per questo servono esercizi di forza, come squat, affondi e lavoro muscolare in generale. È il corpo che deve diventare metabolicamente più attivo”. Quanto tempo serve davvero per vedere risultati concreti? “Dipende da tanti fattori: genetica, età, qualità del sonno, livello di stress. Però una parola è fondamentale: costanza. I risultati arrivano con un lavoro combinato tra allenamento e alimentazione. Dopo i 50 anni, ad esempio, bisogna fare ancora più attenzione perché aumenta il rischio di sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare. E la conseguenza può essere anche l’osteopenia: meno muscolo significa ossa più fragili, che tendono a perdere calcio”. Alimentazione e allenamento: quanto pesa davvero la dieta nel percorso? “La dieta pesa almeno il 50 o il 60 per cento del risultato. Si può dimagrire anche solo con l’alimentazione, mentre è più difficile ottenere risultati facendo attività fisica ma mangiando male. Le due cose devono andare insieme”. Quali sono gli esercizi più efficaci per tonificare anche a casa? “In realtà bastano movimenti semplici. Sedersi e alzarsi da una sedia è già uno squat naturale. Si possono usare bottigliette d’acqua come pesi per allenare braccia e spalle oppure durante gli squat. Anche fare squat su una gamba alla volta, aiutandosi con una mano appoggiata alla sedia, è un ottimo esercizio. Ci sono tanti modi per allenarsi anche in casa”. Come evitare di mollare dopo le prime settimane? “Bisogna porsi obiettivi realistici e non pensare di trasformare il proprio corpo in dieci giorni”. È possibile rimettersi in forma senza rinunciare completamente a cene, aperitivi e gelati? “Assolutamente sì, l’importante è la moderazione. Ad esempio prima di bere uno spritz sarebbe meglio mangiare qualcosa, così si evita il picco glicemico. Alla fine conta il bilancio calorico complessivo della settimana. Non serve vivere di rinunce”. Allenarsi la mattina o la sera cambia qualcosa? “La mattina il nostro corpo ha livelli più bassi di cortisolo, che è l’ormone dello stress. Questo favorisce l’anabolismo, cioè la costruzione muscolare. La sera invece il cortisolo tende ad aumentare”. Come cambia il corpo dopo i 40 anni e come adattare l’allenamento? “Dopo i 40 anni bisogna stare più attenti alle articolazioni e agli esercizi troppo pesanti. Non si può sovraccaricare il corpo in modo eccessivo. Serve un allenamento intelligente, che rispetti il fisico e punti soprattutto alla qualità del movimento”. Qual è il consiglio più importante per chi vuole arrivare all’estate sentendosi meglio? “Alzarsi dal divano. Il divano e la sedia dell’ufficio sono i veri killer moderni. Non importa da dove si parte: una camminata, le scale invece dell’ascensore, un allenamento leggero. Il corpo è fatto per muoversi e quando si muove sta meglio anche la mente”.








