Dimagrire è la parola magica. L’abracadabra che accende l’attenzione di tutti; le speranze e le paure di tutti, ma anche la vanità di tutti. Di quelli che devono, in effetti, perdere peso: un bel po’ di peso o solo qualche chilo. Di quelli che ci provano da anni, e vedono da anni l’ago della bilancia inchiodato su un numero che non li soddisfa. Di quelli che hanno paura di dover prima o poi affrontare l’argomento se continuano allegramente a mangiare e bere come se non ci fosse un domani. Ma anche di quelli che, beati loro, un problema di peso non ce l’hanno mai avuto, e si guardano soddisfatti di profilo allo specchio: anche a loro la parola dimagrire accende il cervello sia perché sanno che quel profilo slanciato potrebbe man mano, con l’età, slabbrarsi, sia perché ne fanno motivo di vanto.

Perché bisogna dimagrire

Abracadabra allora, ma con buone ragioni. Perché non ci sono dubbi che sovrappeso, e ancor peggio, obesità, sono fattori di rischio seri, che sono l’anticamera di molte malattie serie - e parliamo di ictus, infarto, cancro… - come di disabilità. Quindi se i chili in più ci sono, bisogna perderli. Se ce ne sono molti bisogna cercare un medico che affronti insieme a noi il lungo percorso che ci attende. E se ce ne sono pochi? Beh, in quel caso sappiamo che il percorso potrebbe non essere lungo, ma altrettanto sappiamo che lasciarsi sedurre dalle mille baggianate che occhieggiano sul web è pericolosissimo.