Con la prova costume alle porte, immersi in un mare di post con foto e video di corpi perfetti, è sempre più difficile non cedere alla tentazione di ricorrere a rimedi anche assurdi per bruciare in fretta le calorie e perdere peso.
Sui social i consigli su benessere e fitness abbondano e distinguere le verità scientifiche dalle bufale può essere complicato. Dal pompelmo al tè verde, dal peperoncino alle pillole miracolose, le fake news sul tema sono prolifiche e possono portare a delusioni, frustrazioni e persino a pratiche dannose.
«La realtà è ben diversa», dice Annamaria Colao, professore ordinario-primario di endocrinologia, diabetologia e andrologia presso l’Università Federico II di Napoli. «Se è vero che alcuni alimenti possono avere un leggero effetto termogenico, cioè aumentano leggermente il dispendio energetico per la digestione, questo contributo è minimo e non può in alcun modo compensare un eccessivo apporto calorico», spiega l’esperta. «Nessun alimento singolo ha il potere di “bruciare grassi” in modo significativo. Il dimagrimento – prosegue – è il risultato di un deficit calorico complessivo, esito di un'alimentazione equilibrata e attività fisica regolare. Le facili soluzioni che molto spesso vengono proposte non hanno alcuna efficacia dimostrata e possono anche presentare rischi per la salute. È bene dunque fare molta attenzione e, nel dubbio, chiedere al proprio medico».






