Roma, 21 mag. (askanews) – Roma, 21 maggio 2026 – “I dati diffusi oggi dall’Istat confermano purtroppo quello che con la Fondazione per la natalità diciamo da anni: la denatalità sta impoverendo sempre di più il nostro Paese. Nel 2025 le nascite sono scese a 355 mila, con un calo del 3,9% rispetto all’anno precedente, e il numero medio di figli per donna ha raggiunto il minimo storico di 1,14. Sono numeri durissimi, che raccontano un Paese sempre più anziano e sempre meno capace di generare futuro”. Lo dichiara Gigi De Palo, presidente della Fondazione per la Natalità, commentando il Rapporto Annuale Istat 2026.

“Il dato più drammatico che emerge oggi – aggiunge De Palo – è che milioni di persone vorrebbero avere figli, ma rinunciano. Secondo l’Istat, oltre 6,6 milioni di persone hanno rinunciato ai figli desiderati per difficoltà economiche, lavorative, familiari o personali. E quando milioni di persone rinviano così a lungo il desiderio di un figlio da non poterlo più realizzare, siamo ben oltre la libertà di scelta, siamo davanti a una sconfitta collettiva. E se quasi la metà dei giovani adulti non immagina più un figlio nel proprio futuro, dobbiamo chiederci che idea di Paese stiamo consegnando alle nuove generazioni”.