Viva la matematica

◆ Ho letto l’articolo sul libro di Paul Lockhart (Internazionale 1665). Abbiamo trasformato l’apprendimento in prestazione. E ci stupiamo se la passione scompare. Forse il problema non è che i ragazzi non vogliono più imparare. Forse è che gli abbiamo insegnato ad avere paura di sbagliare. Abbiamo ridotto la curiosità a voto, la creatività a performance, l’intelligenza a velocità. Ma capire non significa memorizzare, significa collegare, immaginare, mettere in discussione. Una società che smette di coltivare meraviglia inizia lentamente a produrre solo esecutori. E nessun algoritmo potrà mai sostituire un essere umano capace di pensare liberamente.

Lettera firmata

A domicilio

◆ Molto bello il ritratto del corriere ucraino (Internazionale 1665). Fa il paio con il racconto più lungo su una filiale di posta in Patagonia che invito a rileggere: “Senza posta né postino” (Internazionale 1585).