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Redazione Roma

Dopo le polemiche delle scorse settimane per la partecipazione della Russia oggi il responsabile della Cultura in visita: «Come può essere andata? Buttafuoco è un amico»

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato la Biennale di Venezia, dopo le polemiche delle scorse settimane per la partecipazione della Russia. Giuli è stato accolto alle 11.30 dal presidente della Fondazione Biennale Pietrangelo Buttafuoco al molo della Gru, davanti al padiglione Italia. Buttafuoco gli ha donato il catalogo della Biennale e poi lo ha guidato nella visita al padiglione Italia, durata una quarantina di minuti.

Giuli: «Amore per Venezia sempre rimasto la priorit໫Il messaggio che arriva dalla Biennale Arte è quello della libertà, della bellezza, della cura della funzione sociale delle arti, al di là di qualsiasi polemica, come sempre» ha sottolineato il ministro parlando con i giornalisti al termine della visita. Aggiungendo: «La mia presenza è un segnale di sopraggiunta tranquillità. Ci lasciamo alle spalle ogni polemica. Un segnale di amore per Venezia, casomai non si fosse capito che l'amore per Venezia non è mai venuto meno. E un grande segnale di apprezzamento per la Biennale, qualunque cosa sia accaduta: per la sua storia e per ciò che esprime insieme con il ministero». Poi la conferma dell'incontro con Buttafuoco: «Come è andata? Benissimo. Come può andare con Buttafuoco? È un amico».