La7
“Israele sta rivivendo l’incubo della propria storia, però dalla parte del carnefice: è uno Stato che è nato sul genocidio e sui campi di concentramento, ha praticato un genocidio e ha costruito un campo di concentramento, perché Gaza è un campo di concentramento“. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) da Pino Corrias, scrittore e giornalista de Il Fatto Quotidiano, commentando il video choc diffuso dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir.
Corrias osserva: “Noi giustamente siamo molto scandalizzati da quello che è successo, da come sono stati fermati e rapiti i 400 attivisti della Flotilla, però è uno scandalo imparagonabile rispetto a quello che ha fatto in questi due anni e mezzo Israele, cioè – sottolinea – il massacro di 70-80 mila palestinesi, più quelli che sono ancora sotto le macerie, più i bombardamenti quotidiani contro il Libano e tutti gli omicidi mirati che fanno ogni giorno in Cisgiordania”.
Il giornalista ricorda che Israele “sta usando la fame, la sete e le malattie come armi di guerra, il che è una cosa inaudita”. Gaza è “un campo di concentramento dove vige l’apartheid“, con palestinesi costretti a passare attraverso decine di checkpoint e impossibilitati a muoversi liberamente.








