Pubblicato il: 21/05/2026 – 10:54

di Fabio Benincasa

COSENZA Di recente Federico Fubini ha scritto sul Corriere della Sera che il Sud «sta battendo il Nord, per certi aspetti. Soprattutto, sta battendo il Centro del Paese». Nel suo articolo, il vicedirettore ad personam del CorSera descrive un Mezzogiorno che cresce più della media nazionale e che, in alcune aree, si sta inserendo meglio nelle catene globali del valore rispetto a distretti storici del Centro-Nord, ancora legati alla meccanica e all’automotive. Ospite di una iniziativa organizzata da Promos Italia e ospitata dalla Camera di Commercio di Cosenza, Fubini è intervenuto partendo proprio da una riflessione sul Mezzogiorno. «Da qualche anno – sottolinea in una intervista al Corriere della Calabria – il Sud sta crescendo più rapidamente del Nord e del Centro, anzi direi che se l’Italia ha avuto un tasso di crescita leggermente positivo negli ultimi anni, è soprattutto dovuto ai nuovi investimenti presenti al Sud».

In quali settori si registrano numeri in crescita?

«In alcune aree del Mezzogiorno si stanno concentrando alcuni settori innovativi. Sono presenti nomadi digitali che vengono al Sud, penso per esempio alla Sicilia orientale, alle Gigafactory, ai semiconduttori e poi c’è tutta un’industria dell’aerospazio che sta crescendo. Non è un momento negativo, il fatto che le rinnovabili siano molto più concentrate al Sud rispetto al Nord è il segno che qualcosa sta davvero cambiando, ci sono opportunità di investimento soprattutto se la struttura tariffaria dovesse cambiare. Pagare meno l’energia potrebbe portare a diventare più attrattivi per attrarre investimenti dal resto del Paese».