Un tribunale federale statunitense ha inflitto un colpo significativo ad Anna’s Archive, uno dei più grandi motori di ricerca dedicati alla distribuzione di libri digitali pirati.

La piattaforma dovrà affrontare un risarcimento da 19,5 milioni di dollari e un ordine giudiziario che impone la rimozione dei domini associati al servizio. Anna’s Archive era nata nel 2022 subito dopo la chiusura di Z-Library, trasformandosi rapidamente in uno dei principali aggregatori di contenuti provenienti da Library Genesis, Sci-Hub e altre reti non autorizzate, con un database che ha raggiunto decine di milioni di libri e paper accademici.

La causa, la sentenza e l’ordine di rimozione globale

Il procedimento è stato promosso da OCLC (Online Computer Library Center), organizzazione no-profit che gestisce WorldCat, uno dei più grandi cataloghi bibliografici globali. Secondo l’accusa, Anna’s Archive avrebbe effettuato scraping sistematico dei database OCLC sfruttando account compromessi e accessi automatizzati, sottraendo senza autorizzazione record catalografici, identificativi ISBN e classificazioni bibliotecarie utilizzati per organizzare i contenuti editoriali indicizzati.

Il tribunale federale dell’Ohio ha emesso una default judgment dopo che i gestori del sito non si sono presentati formalmente in giudizio, assegnando a OCLC circa 19,5 milioni di dollari di danni e autorizzando una vasta ingiunzione contro domini, mirror e infrastrutture associate alla piattaforma.