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5 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 22:24

Tutto è iniziato con quasi 200.000 libri provenienti da una biblioteca online chiamata Books3. Ora Anthropic pagherà almeno 1,5 miliardi di dollari per chiudere una class action statunitense relativa al download pirata di libri per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale. “Questo accordo invia un forte messaggio all’industria dell’Ia: ci sono gravi conseguenze quando piratano le opere degli autori per addestrare la loro Ia, derubando coloro che meno possono permetterselo”, ha dichiarato Mary Rasenberger, amministratrice delegata dell’Authors Guild che tutela i diritti degli autori, la libertà di espressione e la protezione del diritto d’autore.

A giugno un giudice federale – come riporta Associated press – ha emesso una sentenza sul caso con due principi in apparente contraddizione. Secondo il magistrato l’addestramento dei chatbot basati sull’intelligenza artificiale su libri protetti da copyright non è illegale, ma ha ritenuto che Anthropic avesse acquisito illegalmente milioni di libri attraverso siti web pirata. Secondo gli esperti, se Anthropic non avesse raggiunto un accordo, perdere la causa dopo il processo previsto per dicembre avrebbe potuto costare all’azienda con sede a San Francisco ancora più denaro.