La sentenza dello scorso giugno sembrava aver dato ragione ad Anthropic, ma alla fine si è rivelata un pericoloso boomerang. L'azienda che ha creato il chatbot Claude è scesa a patti e ha accettato un salatissimo accordo per mettere fine alla questione: "appena" 1,5 miliardi di dollari distribuiti fra tutti gli autori il cui copyright è stato violato dall'azienda tech per addestrare la propria intelligenza artificiale.
Anthropic ha accettato di pagare 1,5 miliardi di dollari: per addestrare Claude ha scaricato 7 milioni di libri pirata
Dopo la sentenza di giugno - che aveva confermato l'uso legittimo delle opere ma confermato la violazione del copyright - adesso l'azienda ha accettato di scendere a patti e pagare tremila dollari ai 500 mila autori le cui opere sono state piratate










