La sentenza dello scorso giugno sembrava aver dato ragione ad Anthropic, ma alla fine si è rivelata un pericoloso boomerang. L'azienda che ha creato il chatbot Claude è scesa a patti e ha accettato un salatissimo accordo per mettere fine alla questione: "appena" 1,5 miliardi di dollari distribuiti fra tutti gli autori il cui copyright è stato violato dall'azienda tech per addestrare la propria intelligenza artificiale.