Pratiche, leggere e amatissime dai genitori, le bustine “spremi e mangia” hanno rivoluzionato il mondo degli omogeneizzati. Ma una nuova indagine di Greenpeace rivela un lato nascosto inquietante: migliaia di microplastiche potrebbero finire direttamente nel cibo destinato ai neonati
@Greenpeace/Canva
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Gli imballaggi in plasticaPerché i neonati sono più esposti ai rischiIl boom delle bustine di omogenizzatiServe una risposta immediata
Le pratiche bustine “spremi e mangia” per neonati e bambini piccoli sono diventate in pochi anni un prodotto quotidiano per milioni di famiglie. Comode da portare fuori casa, facili da usare e molto pubblicizzate come soluzione pratica e sicura, hanno ormai quasi superato i tradizionali vasetti di vetro. Ma proprio questi imballaggi, secondo una nuova indagine commissionata da Greenpeace International, potrebbero nascondere un problema serio: la contaminazione da microplastiche.











