Numeri e domande su crescita e Pnrr. Il corsivo di Liturri
Finalmente comincia ad affiorare anche sulle pagine del Sole 24 Ore qualche dubbio sul reale contributo del Pnrr alla crescita economica del nostro Paese a partire dal 2021.
Ne scriviamo da tempo e, da ultimo, solo qualche giorno fa siamo tornati sull’argomento. Dopo le mirabolanti stime fatte circolare almeno fino al 2024, i nodi stanno venendo al pettine e la crescita aggiuntiva cumulata attribuibile alla spinta del Pnrr si misura davvero col contagocce.
Uno dei motivi che abbiamo individuato è stato quello del flusso lento e asfittico dei fondi Ue ai beneficiari finali, cioè ai soggetti che effettivamente eseguono opere e servizi. E il PIL aumenta solo quando quelle opere e quei servizi sono effettivamente eseguiti, non quando circolano i bonifici tra Bruxelles, Roma e le amministrazioni centrali e locali incaricate come soggetti attuatori.
Una differenza che abbiamo spiegato in dettaglio:







