di
Alessandro Bocci
Da Mancini ad Allegri, Ranieri e Conte: i profili in corsa. Perché non sarà una scelta facile
Qual è l’identikit del ct che dovrà rilanciare la Nazionale? Un dirigente federale di alto profilo lo ha chiarito in due semplici parole: un vincente. E non c’è dubbio che i nomi in ballo, ciascuno con le proprie caratteristiche, lo siano: da Conte a Mancini, da Allegri a Ranieri. Non sarà una scelta facile per il futuro presidente federale. Il ruolo, vista la situazione in cui siamo sprofondati, è infido. E allora si torna alla domanda di partenza: come deve essere il nuovo allenatore dell’Italia? Spalletti, uno dei migliori in circolazione, ha fallito fragorosamente e Gattuso, magari meno bravo di Luciano ma di sicuro con l’anima azzurra, ha fatto la stessa fine.
Serve un allenatore o un selezionatore? Anche se poi c’è poco da selezionare, considerando che la fetta di eleggibili è sempre più esigua. Conte darebbe la scossa che serve e tornerebbe volentieri. Non ci siamo dimenticati la sua emozione, sino alle lacrime, il giorno in cui la sua Nazionale è ripartita dopo aver perso ai rigori con la Germania nei quarti di finale all’Europeo del 2016. Ma non è mai stato per quattro anni sulla stessa panchina e l’orizzonte azzurro, tenendo bene a mente l’Europeo 2028, è il Mondiale del 2030.









