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Continuano secondo programma i lavori di bonifica e smantellamento delle strutture della ormai ex Centrale Enel della contrada S. Irene mentre sono ripresi i lavori specifici all’interno di una delle ciminiere dopo l’individuazione di corpose tracce di amianto.
Ancora, però, non si vedono all’orizzonte iniziative che riguardano il futuro dell’area, nonostante le sollecitazioni dei sindacati di Cgil, Cisl e Uil verso Enel e Comune per tenere un incontro su questo importante argomento che interessa non solo i lavoratori, ma l’intero territorio per i risvolti che potrà rappresentare per l’occupazione e per l’economia della zona. Su questo aspetto, ritornano d’attualità, le discussioni sulla mancata realizzazione dell’impianto per la produzione di idrogeno per il quale l’Enel aveva ottenuto il finanziamento di 15 milioni di euro, a cui ha poi rinunciato generando polemiche, anche all’interno delle forze politiche locali tra maggioranza ed opposizioni, ed attribuendo grosse responsabilità ed accuse al colosso energetico.
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